Primavera e belcanto

Le “Voci di Primavera” deliziano il pubblico della Chiesa del Carmine

Un articolato concerto lirico, curato dalla docente di canto Maria Grazia Pani, si è tenuto all’interno della Chiesa della Madonna del Carmine, dove si sono esibiti alcuni dei suoi più talentuosi studenti

Spettacolo
Ostuni domenica 01 maggio 2016
di Paola Loparco
Le “Voci di Primavera” deliziano il pubblico della Chiesa del Carmine
Le “Voci di Primavera” deliziano il pubblico della Chiesa del Carmine © Elio Vita

Voci eccezionali e grandi interpreti hanno emozionato il folto pubblico che ieri, sabato 30 aprile, ha assistito all’evento “Voci di Primavera”, il concerto lirico organizzato dalla Confraternita del Carmine e dall’Associazione Culturale Città Viva, in collaborazione con il MEIC di Ostuni e il giornale locale “Il Monte del Carmelo”. Curato dal Soprano e docente di canto lirico al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, Maria Grazia Pani, il concerto ha coinvolto sei dei suoi migliori allievi: Ilaria Ciraci (soprano); Rosanna Di Carolo (soprano); Ilaria Tamburrino (soprano); Mariagrazia Pacifico (mezzosoprano); Hyumno Cho (baritono); Aberto Comes (basso). Gli interpreti del belcanto sono stati accompagnati al pianoforte della Prof.ssa Raffaella Migailo.

Come nasce questa iniziativa?

«Nasce per amore della lirica – spiega Maria Grazia Pani – e dalla mia passione per l’insegnamento: faccio questo lavoro da quasi vent’anni. La missione della mia vita è formare questi giovani non solo da un punto di vista tecnico ed espressivo, ma anche renderli capaci di potersi misurare con spettacoli e concerti, mi sento molto  fortunata perché ho avuto il piacere e l’onore di trasmettere la mia passione a tantissimi ragazzi davvero talentuosi».

La lirica è un genere musicale non molto seguito, come mai secondo lei?

«Per un difetto di comunicazione, direi. In linea generale in televisione come in radio non viene veicolata questa forma espressiva artistica. Dato l’alto numero di talent show e trasmissioni simili, l’interesse per la lirica diminuisce perché cresce quello per la musica leggera, che invece è tanto pubblicizzata. In televisione sostanzialmente non esiste l’opera lirica, ma sono convinta che se venisse dedicato dello spazio, più di qualche ragazzo si interesserebbe. Non è vero che ai giovani non piace l’opera lirica, le scuole stanno iniziando sempre più a collaborare con i teatri per far conoscere agli studenti questa nobile forma espressiva. La televisione, che rimane il canale più immediato e potente, dovrebbe trasmettere concerti e programmi di approfondimento sull’opera lirica».

Quali cambiamenti ha portato questa tendenza?

«Nella mia esperienza ho potuto constatare che oggi come oggi sono in aumento le voci straniere di giovani aspiranti cantanti, alle prese con lo studio del belcanto. Bisogna portare la lirica  a tutti, organizzare esibizioni e concerti in ogni luogo in cui sia possibile godere di un’ottima acustica, come può essere questa splendida chiesa».

Tra i numerosi spettatori di “Voci di Primavera”, anche il Sindaco Gianfranco Coppola, che ha pronunciato parole di entusiasmo per le esibizioni dei giovani studenti, ringraziando il Priore della Confraternita del Carmine, Domenico Palmieri, instancabile promotore delle numerose attività culturali organizzate dalle realtà che ruotano attorno alla Chiesa e alla sua Confraternita

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