Costruttori di bellezza

Non si arresta la macchina dei sogni: il Premio“Città Viva” continua a produrre bellezza

Si è tenuta ieri la cerimonia di premiazione per la XXVI edizione del Premio "Città Viva", l'appuntamento ostunese che celebra la bellezza attraverso la poesia e l'arte in generale

Cultura
Ostuni domenica 13 dicembre 2015
di Paola Loparco
Daniela Mazzacane e Mary Sibilio - Presidente Associazione "Città Viva"
Daniela Mazzacane e Mary Sibilio - Presidente Associazione "Città Viva" © Elio Vita

É stato un pubblico nutrito e attento a seguire la ventiseiesima edizione del Premio nazionale di Letteratura e Arti "Città Viva", spesso emozionato e costantemente coinvolto dalle parole che compongono le opere dei vincitori.

Il Presidente onorario del Premio, la giornalista Rai, Mariella Milani, ha lodato l'attività di promozione e di organizzazione che ruotano attorno a una realtà che merita di crescere per continuare a produrre bellezza. "La bellezza salverà il mondo - dice la Milani, citando Stendhal - e l'uomo ha costantemente necessità di nutrirsi di poesia, di sogno, di meraviglia".

Mary Sibilio, Presidente dell'associazione "Città Viva", parla di sogni, ma anche di alte ambizioni e tenacia. Il Premio é in grado di raccogliere opere poetiche e narrative da ogni angolo della Penisola, per restituire a chi lo segue uno spaccato autentico del nostro tempo e l'occasione di riflettere profondamente su questo.

La serata si è svolta con brio, rigorosamente in grande stile, come abitudine del Premio, grazie alla presenza della giornalista Daniela Mazzacane, volto noto del Tg di TeleNorba, emittente che ha seguito tutta la manifestazione. La Mazzacane ha condotto il pubblico lungo tutte le tappe della serata, allietata dai tenori Sante Schiavone, Roberto Cervellera e dal pianista Ettore Papadia.

Presente alla cerimonia il Sindaco Gianfranco Coppola, che ha elogiato i meriti del Premio, riferendosi soprattutto al lodevole coinvolgimento dei giovanissimi, e consegnato il primo premio della Sezione D "Poesie Ragazzi".

I premiati della Sezione A "Poesia singola, in lingua italiana, a tema libero" sono: Giulio Dario Ghezzo da Venezia, con la lirica "In un'ombra e un pensiero", che conquista il primo posto, al secondo troviamo Franco Angelico da Milano, con la poesia "a Pablo Neruda", mentre al terzo c'è Loriana Bini da Piombino, con "Città Bianca". Nella Sezione B "Poesia in vernacolo, a tema libero" conquista il primo premio Apollonia Angiulli da Fasano, con la toccante lirica "Nu careche de desperate", al secondo posto si piazza Rosario Santoro da Ostuni, con la poesia "La Revoluzzione", mentre al terzo Rocco Putignano da Ostuni, con "Chire demeneche". Per la Sezione C "Narrativa", il vincitore assoluto è il sig. Francesco D'Ambrosio da Minervino Murge, con il brano "La ruota salvata". Nella sezione D "Sezione speciale Ragazzi" troviamo al primo posto Lucia Maria Epifani da Ostuni con "Il fruscio del vento", Andrea Anglani da Ostuni con "La montagna" ex equo al terzo posto Giulia D'Alò con "Splendida tristezza" e Rita Saponaro con "Nel buio". La Giuria, composta dalla Prof.ssa Bernardina Moro, dalla Prof.ssa Ginevra Viesti e da chi scrive questo articolo, ha premiato con menzione speciale Gaetano Zummo da Poggioreale di Sicilia, con la lirica "Fiori calpestati" e Emanuela D'Amico con "Riflesso"

Avendo quest'anno vissuto in prima persona quello che ha portato alla realizzazione della ventiseiesima edizione del Premio, posso affermare, come è stato più volte detto da altri, che tutto questo non sarebbe stato possibile senza il lavoro incessante di Domenico Palmieri, instancabile promotore dell'iniziativa e delle attività dell'Associazione "Città Viva".

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