Grande successo ad Accra

Il progetto “We are the children” protagonista della Settimana della Cultura Italiana in Ghana

L'artista ostunese ha portato il progetto, promosso dalla sua associazione Tarantula Rubra, ad Accra ottenendo numerosi consensi ed entusiasmando grandi e piccini

Cultura
Ostuni venerdì 31 ottobre 2014
di Antonella Greco
Settimana della Cultura in Ghana
Settimana della Cultura in Ghana © @Anna Nacci

Ogni volta che incontri Anna Nacci senti immediatamente un’energia speciale. Ci vuole pochissimo per essere travolti dal suo entusiasmo per la vita e per le cose che fa.

La musicista, sociologa e counselor ostunese è da poco rientrata dal Ghana dove il suo progetto “We are the children” ha partecipato, invitato dall'Ambasciatrice Laura Carpini, alla Settimana della Cultura Italiana, tenutasi dal 16 al 21 ottobre scorso. L’avevamo intervistata qualche settimana fa, prima che partisse, mentre in alcune scuole di Ostuni sensibilizzava bambini, insegnanti e dirigenti scolastici sul suo sogno di un gemellaggio musicale- ma non solo- tra Italia e Africa.
Anna mi racconta, ancora emozionata, i giorni trascorsi ad Accra, capitale africana con due milioni di abitanti ma con un solo cinema. “Non ci sono teatri ad Accra. Questo fa capire la poca importanza che si dà alla cultura. Eppure il mio seminario all’Università è stato molto partecipato; la sala era gremita di studenti e docenti che alla fine mi hanno letteralmente sommersa di domande”. Anna Nacci da esperta e studiosa di tarantismo ha tenuto all’Università di Accra un convegno dal titolo “Due culture, stessi ritmi”, in cui ha messo in connessione il tarantismo, la cultura africana vodoo e la senteria. Ha affascinato i partecipanti al seminario con i suoi racconti e proiettando il documentario sulla Taranta di Gianfranco Mincozzi, girato nel 1962, commentato da Savatore Quasimodo, in cui vengono mostrati gli ultimi casi di tarantismo in Italia.

Alla fine del seminario- continua a raccontare- io, i musicisti della World Music Academy e la ballerina Alessandra Bertoldi che mi hanno accompagnato in questo viaggio, siamo casualmente incappati in una lezione di danza e in una di musica. Così, fatalmente, ci siamo uniti a queste performance creando uno spettacolo improvvisato che ci ha riempiti di gioia. I musicisti ghanesi che abbiamo incontrato sono stati poi invitati al concerto che abbiamo tenuto il giorno successivo all’Alliance Française.

Il timore, proprio per la scarsa attenzione alla cultura, era quello di non avere abbastanza pubblico, ma la sorpresa è stata grande quando la sala approntata per il concerto è apparsa gremita di spettatori. “E’ stata una sensazione meravigliosa vedere tanti ghanesi presenti, che si sono lasciati trascinare dai ritmi della pizzica e dai canti salentini.”

La parte più commovente ed emozionale dell’avventura ghanese è stata indubbiamente l’incontro con i bambini dell’orfanotrofio Kinder Paradise, che ospita settanta- tra  bambini e adolescenti- che vanno dai tre ai diciassette anni. Alcuni sono orfani, ma la maggior parte di loro porta indelebilmente impresso negli occhi il dolore di essere stato abusato. “Questi bambini- continua l’artista ostunese- ci hanno accolti cantandoci a cappella due canti tradizionali, seguiti da una danza con una bellissima coreografia. Ha colpito tutti noi la loro attiva partecipazione nel workshop che li ha coinvolti nella composizione di una pizzica che abbiamo poi ballato tutti insieme, grandi e piccoli. Un altro momento toccante è stato quando hanno scartato i doni che i bambini di Ostuni ci avevano affidato per loro. Sono stati contentissimi di vedere il video che avevamo preparato per loro in cui i loro coetanei italiani li salutavano affettuosamente”.

Ancora elettrizzata da quest’esperienza indimenticabile, mentre ci salutiamo, Anna mi confida di stare già approntando la seconda parte del progetto “We are the children” che vedrà coinvolto stavolta il Burkina Faso.

Presto quindi, grazie a questa donna vitale e appassionata, un’altra nazione africana potrà ballare al ritmo di pizzica.

 

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette