A Palazzo Gioia in mostra storia, arte moda e design del '900

Corato
dal 15 dicembre 2017 al 18 marzo 2018 alle ore 17:30

​“Il volto del '900. Dal 1914 al 1968: storia, arte moda e design”: tutto il fascino del XX secolo nella mostra in programma nella sale di Palazzo Gioia dal 15 dicembre al 18 marzo prossimo

Indirizzo Piazza Sedile

A Palazzo Gioia in mostra storia, arte moda e design del '900
CoratoLive.it © CoratoLive.it

La bicicletta utilizzata da Guglielmo Marconi per i suoi esperimenti sulla dinamo, l’Alfa Romeo Coloniale appartenuta al Re, la radio a valvole dalla quale ascoltare la dichiarazione di Guerra, o meglio la firma dell’armistizio. E perché no, anche le canzoni di Alberto Rabagliati o del Trio Lescano.

Insomma, un vero e proprio viaggio attraverso gli anni più intensi del secolo scorso, facendo tappa nelle stanze luminose di Palazzo Gioia, testimoni di un tempo dalle mille sfaccettature: “Il volto del '900. Dal 1914 al 1968: storia, arte moda e design”, declinato nei suoi aspetti legati all'arte, alla moda, al design, è il titolo della mostra che verrà inaugurata il 15 dicembre nelle sale dell’antico palazzo nobiliare di piazza Sedile, su progetto dell’associazione “Il tempio di Serapide”, con l’organizzazione del Comune di Corato - Assessorato alla Cultura e la collaborazione dello Stato Maggiore dell’Esercito.

«Dopo il successo registrato con la mostra “Sguardi sull’800”, per continuare idealmente il viaggio nel tempo abbiamo sposato questo progetto dando il supporto per poterlo organizzare - spiega il Sindaco, Massimo Mazzilli - con l’obiettivo di ricreare contesti e atmosfere in cui il visitatore possa immergersi immediatamente senza filtri. Volutamente infatti, non ci saranno didascalie per offrire la possibilità di rivivere e interpretare con la propria sensibilità gli ambienti che rappresentano un pezzo della propria storia famigliare. Così facendo le nuove generazioni e non solo, capiranno che siamo e saremo ciò che siamo stati».

Al piano nobile del palazzo ci saranno arredi, oggetti, quadri e porcellane d’autore, reperti storici, libri, giocattoli, e abiti sartoriali, tutti provenienti da collezioni private. Ci sarà anche una sezione (al terzo piano) dedicata a cinema, pubblicità ed elettronica.

Nel progetto, un apposito settore è dedicato all’Esercito ed alla Grande Guerra; ed è qui che trova spazio la sezione edita dallo Stato Maggiore dell’Esercito (SME) - Ufficio Storico, intitolata “La Grande Guerra. Fede e Valore”: è dedicata all’Esercito, e trova piena collocazione nell’ambito delle manifestazioni commemorative del Centenario del Primo Conflitto Mondiale. Essa racconta, attraverso le immagini dei pannelli didattici, i tragici avvenimenti del primo conflitto mondiale incardinandosi perfettamente nel progetto “Il volto del 900”. L’esposizione della Forza Armata, curata da V Reparto Affari Generali dello SME diretto dal Generale di Divisione Giuseppenicola Tota, oltre a cimeli, uniformi, copricapo, elmetti d’epoca e stampe, contiene rarissimi cimeli di alta valenza storica, come ad esempio, la bicicletta utilizzata da Marconi per gli esperimenti sulla dinamo o il patto di armistizio di Villafranca.

Assolutamente straordinaria l’esposizione a piano terra del Carrarmato L3 detto “scatoletta”, un’auto Alfa Romeo Coloniale appartenuta al Re (opere che ad oggi sono state esposte solo al Quirinale), motociclette e biciclette; a questo deve essere aggiunta la fattiva partecipazione della Marina Militare e dell’Arma dei Carabinieri, con l’esposizione di divise dei primi del ‘900.

La mostra sarà inaugurata con una conferenza stampa prevista per venerdì 15 dicembre alle 17.30 nella Sala Consiliare a Palazzo di Città, con l’intervento del Sindaco Massimo Mazzilli, del Generale Giuseppenicola Tota e dell’ideatrice Anna Maria La Monica (che è anche curatrice della stessa mostra e presidente dell’associazione “Il tempio di Serapide”) che spiegherà nascita, ideazione e obiettivi del progetto, realizzato insieme alle co-curatrici Paola Miani e Sara Bucci. Il Prof. Nicola Neri ed il prof. Leonardo Losito spiegheranno l’importanza storica dei reperti in mostra.

Subito dopo ci si recherà a Palazzo Gioia, dove il taglio del nastro sarà salutato dalla fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri. Presenzieranno all’evento oltre al Generale Tota, il Generale di Brigata Mauro Prezioso, Comandante territoriale dell’Esercito in Puglia, il Colonnello Marco Muscio, Capo Sezione Musei dello SME, il Maggiore Mauro Lastella Capo Sezione Pubblica Informazione del Comando Militare Esercito “Puglia”.